In un tempo segnato da profonde fratture e dalla fragilità dei legami sociali, DILUVIO indaga il naufragio quale condizione del presente,
attraversando ciò che resta delle macerie del mondo e invitando a ripensare collettivamente il nostro vivere.
La creazione si ispira al romanzo "Il signore delle mosche" di William Golding e ne mette in scena una libera e critica re-interpretazione
traslando la narrazione, il luogo e il tempo originali. I ricordi, gli incubi e le allucinazioni del racconto trovano nuova forza narrativa attraverso un
processo di decostruzione e riscrittura scenica che intreccia vocalità, movimento e suono. Il desiderio di salvezza dei giovani naufraghi -
manifestato nell'attesa del ritorno e nei tentativi di ripristinare forme di convivenza conosciute - si dissolve, lasciando spazio a una nuova
percezione del naufragio: non più fine ma varco per immaginare il futuro, slancio verso inedite modalità di aggregazione e verso la costruzione
di spazi di appartenenza in cui scoprire nuove forme di connessione.
In DILUVIO la danza e la musica sprigionano il loro potere lenitivo, lisergico e catartico, diventando territorio di liberazione dei corpi ed
esperienza di trasformazione personale e collettiva. Attraversando sonorità, immaginari, tendenze ed estetiche delle controculture techno,
trance e alternative rock, la scena si fa spazio fluido e immersivo, assottigliando la distanza tra performer e pubblico e dissolvendo i confini
dello spettacolo, fino a trasformarsi in una discoteca al crepuscolo del mondo. Una pioggia battente e ritmica di luci, suoni, corpi, voci
e sudore: un vortice sensoriale nel quale tuffarsi per partecipare ad un rituale di festa collettiva.
concept, coreografia e set design: Nicola Galli danza: Chiara Ameglio, Rafael Candela, Nicola Galli ambiente sonoro live: ALOS dramaturg: Giulia Melandri frammenti vocali: Roberto Magnani suggestioni musicali: Simona Diacci Trinity style research: Miss Tilly light design: Lucia Ferrero, Nicola Galli cura e promozione: Margherita Dotta
produzione: TIR Danza, Orbita | Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza co-produzione: MilanOltre con il supporto di: Istituto Italiano di Cultura di Oslo, Dans Sorost-Norge / Bærum Kulturhus, NID Platform, Ambasciata di Norvegia a Roma, Performing Arts Hub Norway in collaborazione con: Nebula APS