Genoma scenico
anno: 2018
creazione site specific e interattiva

concept:
Nicola Galli
danza: Gloria Dorliguzzo, Margherita Dotta, Nicola Galli, Paolo Soloperto
assistente al tavolo di gioco: Giulia Melandri
produzione: TIR Danza / stereopsis
in collaborazione con: MUSE Museo delle Scienze, Centro Culturale S. Chiara, Festival Oriente Occidente / CID Centro Internazionale della Danza
durata: variabile, da 30 a 60 minuti

creazione selezionata per l'azione Danza Urbana XL 2019

Genoma scenico è una performance di danza basata sulla relazione interattiva tra spettatore e danzatore.
Così come ogni essere umano possiede un codice genetico unico e inimitabile, allo stesso modo lo spettatore è invitato a scoprire l’originale unicità della performance, grazie all'impiego di un dispositivo ludico liberamente ispirato alla ricerca genomica.
Le 33 tessere disposte su un tavolo da gioco rappresentano una varietà di parametri possibili che determinano una performance: ogni spettatore può selezionare liberamente quelle che andranno a comporre un “genoma scenico”.
Ogni singola performance generata dalla selezione delle tessere – metafora scenica della casualità con cui si compone un reale corredo cromosomico – verrà agita istantaneamente dai danzatori, come esito artistico, unico e irripetibile delle circostanze e dell’ambiente sociale.

4 performer  •  33 tessere  •  più di 70.000 combinazioni


Nicola Galli

Genoma scenico | dispositivo digitale
ONLINE prossimamente

concept e elaborazione digitale: Nicola Galli

progetto vincitore di RESIDENZE DIGITALI a cura di Centro di Residenza della Toscana (Armunia – CapoTrave/Kilowatt), in collaborazione con AMAT e Anghiari Dance Hub, in partenariato con ATCL per Spazio Rossellini, con il supporto di MiBACT, Regione Toscana, Regione Marche, Regione Lazio e con i Comuni di Rosignano Marittimo (Li), Sansepolcro (Ar) e Anghiari (Ar) Fondazione CR Firenze, Nuovi Pubblici.
Genoma scenico diventa un dispositivo ludico digitale come segno di risposta attiva alla crisi Covid-19 e nell'utilizzo consapevole delle nuove tecnologie.
La performance virtuale ricrea l'ambiente di gioco dell'originale dispositivo, strutturato in una piattaforma online nella quale piccoli gruppi di spettatori possono iscriversi, chattare e creare insieme stringhe genomiche da inviare ai danzatori, i quali danzeranno in live streaming le scelte effettuate dai giocatori.

Nicola Galli